WHO : ROSSANA FERRARI FROM FASHION IS THE NEW BLOG
Lei è Rossana Ferrari, la blogger che si cela dietro “Fashion is the new blog”, uno dei blog più interessanti, divertenti e meglio curati dell’intera blogosfera. Appassionata di moda (per davvero) si definisce una “minimalista convinta”. Il suo blog è un’insieme di testi ben scritti, ironica piccata, editoriali dalle migliori riviste del mondo, foto da togliere il fiato, salti pindarici e cultura trasversale. Le sue rubriche “Steal her look” e l’esilarante “Top pf the flops”, sono attese con ansia da migliaia di lettrici. Noi l’abbiamo intervista per 4c5w.com, ma vi consigliamo di correre subito a leggere il suo blog http://www.fashionisthenewblog.com/
Raccontaci quando, come e perché hai deciso di aprire un blog. Per quale motivo hai deciso di chiamarlo così?
Ho deciso di aprire il blog ormai due anni fa, dopo aver gestito per un lungo periodo un blog su style.it, che era di tutt’altro carattere. E’ stata una scelta abbastanza easy e poco ponderata, voleva essere un gioco o un vezzo senza troppe pretese. In realtà poi in poco tempo ho avuto un ottimo riscontro di visite, cosa che non mi sarei mai aspettata e che non ho mai avuto come obbiettivo principale. 
Il nome è semplice gioco di parole nato da “ is the new black”, frase idiomatica che nel mondo della moda si usa per indicare un nuovo trend. Avevo diverse opzioni per il nome nel momento in cui lo stavo aprendo, “ in finale” c’era anche “In case of doubt wear black”. Insomma, la parola black comunque c’era.
Il tuo blog si contraddistingue per l’ironia piccata e le tue classifiche “Top of the flops” sono amata e attese con ansia da tantissime ragazze. Come ti è venuta l’idea di “sfottere“ le fashion blogger?
Un’idea spontanea anche questa, nata vedendo in tv “Top of the pops”. Stavo meditando ad una rubrica ironica sul mondo blogger e quello mi era sembrato un titolo perfetto. Tutto doveva girare intorno alle parole “critica ed ironia”. Ero stufa di leggere sempre i soliti post forzatamente reverenziali e accondiscenti a tutti i cosi.
Cosa ti piace e cosa non condividi della blogosfera italiana? 
Mi piace chi scrive bene e chi propone cose nuove e , per fortuna, esistono.
Non sopporto i blog, fintamente editoriali, basati quasi esclusivamente sulle review di prodotti e che pubblicizzano senza pudore qualsiasi cosa che un’azienda gli manda a casa. Ho visto di tutto: trucchi, borse, bevande, patatine, assorbenti e crocchette dei cani.
Mediashopping ha più dignità e classe di questi blogger.
Una blogger italiana che adori e una che, secondo te, dovrebbe cambiare mestiere?
Adoro: Eleonora Carisi e Erika Boldrin.
Difficilmente mi deludono, sono sempre sul pezzo e propongono cose interessanti.
Gli outfit di Erika poi sono davvero portabili da tutte nel quotidiano.
Dovrebbe cambiare mestiere: ce ne sono troppe, non saprei scegliere. Per farsi un’idea basta leggere due o tre puntate di Top of the Flops.
Sei una grande appassionata e conoscitrice di moda. Da dove nasce questa passione?
Forse dalla mia passione per l’arte. Credo abbiano sempre viaggiato in parallelo.
Chi sono le tue icone fashion?
Non ho icone di stile, nessuna Olivia Palermo o Kate Moss.
Amo alcuni designer come Phobe Philo, della maison Céline che è la mia prediletta del momento. Amo il suo minimalismo concettuale. Dopo di lei vengono Isabel Marant, Stefani Pilati, Alber Elbaz, Christopher Bailey e Stella McCartney.
Altri brand che amo sono Maison Martin Margiela, Helmut Lang e Balenciaga.
Ti andrebbe di concludere con una frase che ti rappresenta?
“Madame Michel (Renée) ha l’eleganza del riccio: fuori è protetta da aculei, una vera e propria fortezza, ma ho il sospetto che dentro sia semplice e raffinata come i ricci, animaletti fintamente indolenti, risolutamente solitari e terribilmente eleganti.”


IL MEGLIO DELLA SETTIMANA

Rossana Ferrari 

Fashion blogger che racconta la moda senza prenderla troppo sul serio. La sua arma più potente? L’ironia.
Chi è Rossana Ferrari?
Una ragazza come tante con una grande curiosità intellettuale.
Ho studiato beni culturali e ho lavorato per anni nel campo.
Così, insieme alla passione per l’arte ho sviluppato in contemporanea un forte interessante verso il design e la moda.
Ho sempre amato la scrittura e tutto questo mi ha portato ad aprire il mio primo blog tre anni fa, su una piattaforma di un noto portale. Dopo uno stop di qualche mese ho deciso di staccarmene e quasi un anno fa ho pensato di aprire Fashion is the new blog, che sottolineo non essere assolutamente un outfit blog.
L’idea del nome mi è venuta pensando all’ idiomatico ‘is the new black’ , che gergalmente viene usato per iconizzare un nuovo trend.
Fashion is the new blog lo definirei una sorta di mood board.
Una mistione di scrittura e di ispirazioni fotografiche intervallato da qualche incursione nella mia vita personale, ovviamente sempre legata all’aspetto moda.
Il tuo blog parla di moda ma rispetto agli altri non la prendi troppo sul serio, è effettivamente così?
Il mio blog non ha nessuna pretesa editoriale e non vi è da parte mia alcun tipo di convinzione che possa mai avercela. Anzi, lo voglio tenere libero da possibili “responsabilità” di tale tipo,  è essenziale per poter mantenere una freschezza di pensiero che possa esprimere in modo del tutto spontaneo.
L’ironia che lo pervade, però, non cela una mancanza di serietà. E’ solo un registro totalmente mio e spontaneo che ho scelto per raccontare quello che mi piace e soprattutto quello che non mi piace
Cosa ne pensi del fenomeno del fashion blogging?
Negli ultimi due anni c’è stato un boom ed una crescita esponenziale di fashion blog. Pochi sono interessanti, tanti sono inutili e di discutibili contenuti.
Il tempo, e il passare di questa moda, faranno il loro lavoro. Ci sarà una sorta di selezione naturale.
Ci sono delle tue colleghe che si prendono troppo sul serio?
Più che altro trovi molti fashion blog  italiani privi di contenuti e di una minima preparazione nozionistica sulla moda.
E, curiosamente, sono proprio i fashion blog più noti a rientrare in tale categoria, anche se vengono presentati come una nuova bibbia del fashion.
Mi ha colpita molto la rubrica top of the flops, molto divertente come è nata?
L’idea è nata rileggendo delle chat con una mia cara amica in cui, quasi ogni giorno, commentavamo in modo ironico e cattivello gli outfit delle blogger.
Mi sono divertita un sacco a rileggere quei nostri commenti e ho pensato potesse una buona idea per una prima rubrica fissa.
Come per il titolo del mio blog, anche qui tutto è nato pensando ad un gioco di parole, legato alla famosa trasmissione musicale.
Cercavo un titolo breve, veloce e che fosse il più esplicativo possibile.
Sei critica anche con te stessa per quanto riguarda il look?
Io amo il mimalismo, le linee pulite e i colori basici e poco vistosi, accessori di qualità ma assolutamente privi di loghi.
E come ogni mimalista, sono una sorta di “moralista” dello stile.
E lo sono in primis con me stessa.
Fashion is new blog”, è davvero un blog nuovo?
E’ una domanda in realtà abbastanza difficile, ma non credo di essere così presuntuosa da pensare di avere inventato qualcosa di nuovo.
Semplicemente scrivo in totale libertà di pensiero e condivido la mia visione sullo stile e sulla moda.
Forse ho solo apportato uno stile di scrittura critico-ironico che in giro si vede poco. Ma sono considerazioni che non spettano a me ma a chi mi legge.
Cos’ è per te la moda?
Una forma d’arte, fatta di linee, struttura, colori, tatto e luce. Trovo detestabilmente ottusi quelli che ritengono la moda solo una cosa frivola.
Mi dici almeno tre  cose da evitare assolutamente?
Evitare di diventare una vetrina pubblicitaria ambulante riempiendosi di loghi. Molti confondono lo stile con il logo del brand e ne abusano in maniera a tratti imbarazzante.
Gli esagerati outfit da sabato sera, dove le basilari regole delle lunghezze sulle lunghezze degli abiti, sulla sobrietà e sul buon gusto vengono spesso dimenticati.
Il limite tra sensuale e volgare è veramente labile e facilmente valicabile. Non volere seguire la moda a tutti i costi, ma tenere sempre in considerazione la propria fisicità e il proprio stile.
C’è una citazione perfetta per questo punto: Le donne sciocche seguono la moda, le pretenziose l’esagerano; ma le donne di buon gusto vengono a patti con essa. “
I tuoi prossimi progetti?
Ho appena iniziato a collaborare con Girlpower.it, gestendo il loro blog storico sulla moda. Vorrei continuare con collaborazioni di questo tipo.







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