Ero una nanetta con un'enorme testa piena di boccoli rossi
indomabili, addobbata con vestitini in velluto blu e collant rosa
cipria di lana.
Me
lo ricordo ancora quel vestitino, ricordo ancora i capricci per far
capire a mia madre che No, io le scarpe con il cinturino non le
volevo.
Volevo
delle ballerine in vernice da grande che il cinturino sta male quasi
a tutte.
Avevo
8 anni, ero felice, senza una vita adulta e reale con veri problemi,
mi occupavo esclusivamente di vestire in modo adeguato le mie Barbie.
Barbie
Fior di Pesco era per le occasioni speciali, Barbie Benetton era
adibita agli outfit casual e comfty invece Barbie Luce di Stelle era
bella solo perchè si illuminava al buoio.
Già
all'epoca trovavo quelle stelle argento tremendamente tamarre.
Crescendo
ho vissuto un lungo Medioevo buoio, in un mondo giusto e corretto una
donna dovrebbe affrontare l'adolescenza ed il liceo solo se
somigliante a Kelly Taylor e solo se il suddetto liceo sia
un posto similare ad Hogwarts.
Non
ho mai avuto l'acne, nemmeno a 14 anni, ma ho compensato con altre
sciagure apocalittiche come: capelli ricci indomabili, doppie
punte e cellulite.
Si dice che passiamo gran parte della nostra vita dormendo nel mio caso ho passato più tempo ad armeggiare con piastra e Somatoline.
Spero
che quello stronzo misogino che ha partorito lo slogan "
La cellulite è una malattia." provi al più presto
le gioie delle emorroidi a grappolo.Si dice che passiamo gran parte della nostra vita dormendo nel mio caso ho passato più tempo ad armeggiare con piastra e Somatoline.
Non
sono un grande animale sociale.
Esco
spesso ma sempre con le stesse persone e faccio cose abbastanza
tranquille.
Sto
lontana, come un vampiro dall'aglio, da eventi, feste, discoteche e
altre cazzate mondane che detesto.
Mi
piace invece leggere ed, essendo palesemente nerd,
ho sempre letto quasi esclusivamente libri fantasy.
Per
me non esistono racconti esistenzialisti, romanzi d'amore o roba
chic-lit.
Niente
Fabii Volo, con il loro qualunquismo imbarazzante da quatto soldi,
niente Kinselle, con il rosa acceso dell'universo femminile e niente
solitudini da numeri primi.
Io
leggo per dissociarmi.
Ho
bisogno di lunghe saghe, intricate trame, ambientazioni fantastiche,
personaggi dai nomi nordici, immaginazione, sogno ed irrealtà.
Il
mio cervello deve essere stimolato, amo costruire la mia
personalissima immagine mentale di un contorto e fantastico mondo che
non esiste e che non potrò mai avere.
Per
questo, pur essendo lettrice onnivora, mi cibo principalmente di
fantastico.
LOFTR,
il capolavoro, l'ho letto nove volte, conosco palmo a palmo ogni
piccolo cm di Arda, lo saprei ricostruire, saprei persino spiegarvi
l'etimologia di alcuni normi presenti nel romanzo.
Non
sopporto Fabio Volo e Baricco.
Non
ho gusti femminili nelle letture come non li ho in ambito musicale.
Li
spazio, capitoli trash-divertenti a parte, dall'indie più
sfigato al metal.
Ho
una vera passione per i The Smiths e per i
Libertines.
Pagherei
il prezzo di una Falabella per rivedere Baratt e Doherty sullo stesso
palco insieme.
Non
sopporto Vasco Rossi, non sopporto nemmeno i fan di Vasco Rossi, idem
per i Negramaro.
Mi
piacciono Le Luci della Centrale Elettrica e mi
piace quello che scrive Vasco Brondi.
Adoro
Manuel Agnelli degli Afterhours.
Inizio
a detestare Ma come ti vesti?.
Miccio/Gozzi
e la moda sono due rette parallele che non si incontreranno mai.
Danno
consigli imbarazzanti e vecchi di 30 anni, non li reggo più.
Ammetto di aver vissuto anche una tragica fase in cui, totalmente influenzata dalla visione di Gossip Girl, trovavo piacevoli i cerchietti e le calze bianche di Waldorf.
Ammetto di aver vissuto anche una tragica fase in cui, totalmente influenzata dalla visione di Gossip Girl, trovavo piacevoli i cerchietti e le calze bianche di Waldorf.
Da
bambina invece smaniavo per Occhi di Gatto e per Lady Oscar.
Occhi
di Gatto perchè erano fighe, ed io già sapevo
che giammai lo sarei diventata e per tanto le
invidiavo, Lady Oscar perchè avevo una cotta per Andrè.
Mi
piaceva un po' anche Mark Lenders, il tamarro di Holly e Benji che a me gli zarri mi sono sempe piaciuti un sacco.
Amo
cucinare e amo i cibi fatti in casa.
Non
smanio per il junk-food, per le catene o per il fast food chic che va
tanto ora.
Non
impazzisco nemmeno per Starbucks, l'ultima volta con un whitemoka ho
rischiato di vomitare l'anima.
Amo
invece i dolci con la frutta secca, le farine integrali e la
cannella.
Bevo
il the senza zucchero e spesso anche il caffè amaro.
Non
riesco a non rivedere, ogni volta che lo passano in tv, un qualsiasi
episodio di Harry Potter.
Adoro Twitter mentre
non sopporto Facebook.
Guardo
spesso partite di calcio, anche di serie B, ed in questo
momento godo fortissimo perchè abbiamo buttato fuori la Germania
dagli Europei.
Non
sopporto l'Inter, i tifosi interisti, la Germania e la Francia.
I
tifosi interisti mi provocano lo stesso fastidio dei fan di Vasco
Rossi e delle infradito.
E vabhé mi piace scrivere e nel 2010 ho pensato di aprire questo blog che dovete leggere con la giusta ironia ma che dovete leggere tanto che io voglio essere ricoperta di borse Céline ed essere temuta come Anna Wintour.