lunedì 27 maggio 2013

Mi piace la Disco Bag di Gucci ma non diciamolo a nessuno

C'erano un sacco di cose che mi piacevano prima che tutto il mondo le scoprisse e ne abusasse in modo ignobile portandomi a ripudiarle.
Ad esempio i Macarons mi piacevano, non se li filava nessuno, erano freddi ed un sacco colorati, ma mi piacevano: adoravo quelli al caramello salato, al cioccolato, ai fiori d'arancia e al pistacchio.
Poi inspiegabilmente il mondo delle fighe di legno li ha scoperti e la mia voglia di mangiarli è scemata lentamente.
Li hanno rovinati con tutto il loro mainstream plasticoso, come hanno rovinato Audrey Hepburn.
Audrey era lì, nell'Olimpo delle dive epiche, icona di stile e protagonista di film bellissimi come Sabrina, ignara di essere scelta come mito dall'esercito delle fighe di legno armate del trinomio demoniaco speedy monogram-Sex and the City-tacco dodici.
E non serve a nulla possedere un cervello che ragiona in moda autonomo e critico per superare la cosa perché è come per un nome:  Beatrice ti è sempre piaciuto, ci volevi chiamare tua figlia così, poi conosci una  tizia detestabile che si chiama in quel modo e basta, di botto quel nome non lo sopporti più.
Tutto questo per dirvi che mi piace un sacco la Disco Bag di Gucci per svariati e validi motivi: il taglio vintage, le dimensioni giuste per essere usata in qualsiasi momento, la comodità, i colori e non da meno il prezzo affrontabile.
Vediamo di non farla diventare troppo di moda però che vorrei comprarla, magari rossa.










25 commenti:

  1. La dimensione è comodissima, l'ho scoperta da poco e sto cercando qualcosa di carino anche per l'estate (io solitamente viaggio con maxi cartelle à la Mulberry Alexa anche di sera).
    Questa di Gucci è molto carina ma il logo enorme non mi convince.

    RispondiElimina
  2. la trovo anch'io davvero bellissima, nonostante il logo enorme. ma, come te, appena vedo qualcosa che mi piace stra-usato in giro (per il web e non) improvvisamente mi passa tutta la voglia di possederlo...

    MODEMOISELLE
    fashion beauty & lifestyle

    RispondiElimina
  3. Anche a me piace un sacco perché mi sembra vintage.
    Chissà poi perché DISCO BAG?
    Ok, le dimensioni ma è una borsa che mi ricorda TUTTO ma non la discoteca. NO?
    Grazie per aver risposto alla mia mail chilometrica....<3 Giorgia

    RispondiElimina
  4. Mi piace e anche io ci ho fatto un pensierino, complice il prezzo ragionevole, ma quel logo.... non sarà troppo wannabe-fescion-aicon?! :(

    Gi.

    RispondiElimina
  5. Bella, per una volta piace anche a me una cosa loggata.

    RispondiElimina
  6. E' veramente bella, una delle poche volte che mi piace una borsa bianca ! Il logo ... sto riflettendo ... ma piuttosto del solito logo piccolo Gucci ... si, pestiamo la due grossi "G" e non se ne parla più ! Martina
    BloggHer women's kaleidoscope

    RispondiElimina
  7. Questo post è da incorniciare! A me i macarones in realtà non sono mai piaciuti, nemmeno dopo aver provato quelli di Pierre Hermé, immagino di essere poco sofisticata.

    Quanto ad Audrey invece credo che la maggior parte delle ragazze che la citano, o che hanno appesa al muro una sua stampa, non abbiano nemmeno visto un suo film.

    Quanto alla borsa, hai ragione proprio bellina nonostante il grande logo in vista che di solito non amo:)

    RispondiElimina
  8. Molto carina. Ho visto sul sito quella turchese, ancora più bella! Spero quindi per te che non diventi come la Trio bag di Céline, che vedo dappertutto (Instagram, Twitter e blog)...anche se continua a piacermi abbastanza. Tra l'altro sono sulla stessa fascia di prezzo.

    RispondiElimina
  9. Sai qual è la cosa peggiore? E' che a me non piaceva.......ma dopo questo post comincia è cominciata a entrarmi in testa...come una larvetta.....resisterò?
    Baci
    Gi

    RispondiElimina
  10. ..parlaci del prezzo..per il resto, la bOrsa parla da sola..


    marcismygod.blogspot.com

    RispondiElimina
  11. A me è successa la stessa cosa proprio con sex and the city, un telefilm che ho sempre adorato e che trovo davvero poco "modaiolo" (salvo i film, ma quelli sono aborti): purtroppo ha prodotto MOSTRI, ragazze che all'inno di "io sono ESATTAMENTE COME SAMANTHA" fanno le bagasce in giro credendosi emancipate e cadendo nel peggio stereotipo e quelle che al grido di "io sono esattamente come Carrie" si conciano nei peggio modi immaginabili. Ma copiare di meno e vivere di più no?

    La borsa è bellina, ma hai ragione a temere, il megalogo la rende molto "fescionaddictid" ;)

    Sara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "all'inno di "io sono ESATTAMENTE COME SAMANTHA" fanno le bagasce in giro credendosi emancipate"
      ahahahahah! divina!

      Elimina
    2. "all'inno di "io sono ESATTAMENTE COME SAMANTHA" fanno le bagasce in giro credendosi emancipate"
      ahahahaha! divina!

      Elimina
  12. deliziosa. anche se mi sa che con questo post ti sei tirata la zappa sui piedi!

    RispondiElimina
  13. nonostante il logo ben visibile questa borsa mi piace davvero molto, la trovo perfetta per tutti i giorni e i colori sono davvero invitanti... per quanto riguarda i nomi dei futuri figli (che probabilmente non avrò mai...) ti capisco benissimo come per tutte le cose che diventano esageratamente inflazionate da persone per le quali non impazzisci proprio diciamo (per esser buoni...) ma ho come capito che... c'est la vie!

    RispondiElimina
  14. Concordo in toto con te e aggiungo: questa borsa mi ha fatto rivalutare Gucci. Certo il vizio del logo a vista (premettendo che io sono una che non disdegna il monogramma) non se lo tolgono, e d'altra parte è intenzione -e non lo nascondono- dell'azienda rivolgersi a un pubblico di nuovi ricchi che di certo non vanno a spenderti soldi per una cosa che non sembri costosa (pensate cosa potrebbe dire un'arricchita di una Marni AHAHAHAHHAHA), però questa volta la borsa è fatta talmente bene che ok, la accendiamo.
    (sempre Francesca da Twitter)

    RispondiElimina
  15. Qualunque bruttura si possa compiere in nome di Audrey lei per me rimarrà sempre divina. La borsa è bella, comprala in fretta prima che diventi troppo cool

    RispondiElimina
  16. Si chiama Disco Bag perchè è comoda per andare a ballare? Ai tempi della mia giovinezza, quando bazzicavo le dicoteche, effettivamente la tracollina era il non plus ultra. Mi associo a quelle che dicono "Peccato per il logo enorme", ma altrimenti come facevano a venderla alle tamarre?
    Il mio sogno proibito è la Classic di Celine, ma il prezzo °__°

    LKF

    RispondiElimina
  17. Shhh, non lo diciamo a nessuno. I blu, grazie! ;)

    RispondiElimina
  18. non sarà nessun esercito di fighe di legno wannabe fescion victim che potrà smuovere dall'olimpo Audrey
    ho visto Sciarada la prima volta a 10 anni e non mi sono ancora stancata

    RispondiElimina
  19. Piace molto anche a me, però è vero... il logo è un tantino grande.

    http://solocosesemplici.blogspot.it/

    RispondiElimina
  20. Mi hai fatta morire con la storia di Audrey, ti quoto in pieno! A me questa Gucci piace anche blu :)
    Cmq io mi chiamo Beatrice! Ahah ;)

    RispondiElimina
  21. ma quanti problemi..audrey, Beatrice, sex and the city..e, sopratutto, quanto riconoscimento e tempo dedicato alle 'fighe di legno'! è vero, non vorremmo mai che le nostre figlie diventassero così, ma a volte quanto spazio diamo loro. cmq, se la borsa ci piace, compriamola e basta! che possa averla o no una di quelle lì, a me non condiziona affatto! just enjoy it

    RispondiElimina
  22. ma qualcunaconosce il prezzo di questa meraviglia?

    RispondiElimina