17 gennaio 2013

L'oscuro mondo dello street style

In quel di Milano ci siamo appena levati dalle palle la MFW maschile ( esultanza da stadio in sottofondo, grazie) con  un enorme sospiro di sollievo ed insieme alla fashion week se ne va anche tutto quel trambusto di personaggi circensi che popola il malefico mondo della moda.
Tutta quella baracconata mi urta talmente tanto che guardo le collezioni almeno un mese dopo cioè quando nessuno se le caga più.
Tutto quell'assurdo street style, i tweet tutti uguali, tutto è amazing, tutti con l'ego ipertrofico, instagram imballato,  tutti i disperati conciati come dei disadattati mentali, le tizie in sandali a febbraio senza calze, tutti con la reflex in mano a fare street style, le tizie in pelliccia a settembre con venticinque gradi, insomma  tutto questo manda fortissimo in crash il mio sistemo nervoso.
Deve passare almeno un mese.
Un mese è il tempo corretto per metabolizzare e per cui io possa affrontare la questione "nuove collezioni" con la giusta pace interiore e senza ripercussioni sulla mia coleciste.
Resta lo street style, idea  indubbiamente geniale, ma che ultimamente mi lascia alquanto perplessa.
Street style significherebbe fotografare le persone che pascolano per i fatti loro per strada, persone che agli occhi del fotografo possono essere interessanti a livello di look, persone che, nella stessa accezione del termine, dovrebbero avere uno stile loro, distaccato e poco omologato ma non meno interessante dei vari fashion insiders.
Mica tutti quelli con del buon gusto debbono per forza interessarsi alle minchiate di cui disquisiamo qui, no?
A parte qualche sparuto caso, ora lo street style viene fatto esclusivamente fuori da eventi fashion come sfilate, presentazioni, premier, manifestazioni come il Pitti and so on.
Vengono fotografati fashion insiders, editors, buyers, bloggers, con addosso mix fantastici di Bailman, Balenciaga, Givenchy, Marant e Céline.
Grazie al cazzo che sono vestiti bene.
Grazie al cazzo che sembrano tutte divine.
Grazie al cazzo che Emmanuelle Alt in total black non sembra un mimo di strada come me in H&M.
Grazie al cazzo hanno addosso 30.000€ di vestiti.
A questi gli piace vincere facile.
Anche un cieco riuscirebbe a fare foto a gente stilosa fuori da una fashion week.




Per carità, è bello vedere anche questo tipo di foto, mi ci perdo un sacco anch'io eh,  ma a questo punto bisognerebbe revisionare il nome in Editors Style.
Questi fotografi li vorrei vedere a fare foto di street style per le vie di una qualunque cittadina italiana in un qualsiasi sabato pomeriggio.
Vorrei proprio vedere poi il risultato.
Perchè vorrei capire quante gironzolano in Balmain e Balenciaga per le vie della vostra città come la nostra Emmanuelle.
Quante ne vedete così?
Nessuna.
Non da meno molti street styler, e questo lo so per certo, contattano alcuni dei soliti noti o ragazze che hanno già fotografato per cercare un appuntamento durante  la fashion week.
Cose spontanee insomma.
Morale? Nello street style non c'è quasi nulla di street style.
Ne rimangono pochissimi a farlo ma quello che vi propinano i vari portali, giornali, magazine on line and so on è street style quanto io posso essere un angelo di Victoria.


20 commenti:

  1. mentre leggevo il tuo post ridevo, ma cm piace a me, cioè come si fa autoironia o si sdrammatizza un mondo, dove in qualche modo vogliamo essere, che come tutti può presentare punti deboli o semplicemente perchè è bello parlare, pensare e pensando, può uscire un post del genere che non posso che apprezzare.
    Io m'incanto guardando lo street style, anche quello per le mie vie. non mi piace vincere facile?mi hai fatto troppo ridere per i 30.000 euro, ci penso anche io.
    se ti và leggi questo post:)
    ps. è anche vero che questi street style ci piacciono perchè "sanno" indossare cs fihissime, certo, ci vorrebbe anche dell'altro.

    http://effecoco.blogspot.it/2013/01/rubrica-on-trend-la-famiglia-delle.html

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  2. Con "Grazie al cazzo hanno addosso 30.000€ di vestiti." mi hai conquistata!
    E' un po' quello che all'inizio mi ha bloccata: la gente sarà interessata a una che per la maggior parte si veste da Zara, Forever21 &co? Alla fine la passione c'è quindi ho deciso di provarci, non sempre le marche non fanno lo stile ;)

    Claudia
    http://claudiaattiffanys.blogspot.it/

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  3. Finalmente qualcuno ha il coraggio di dirlo: è tutto un fake ! Perché oltre ad avere dei dubbi cominciavo anche a preoccuparmi: se maiiiii dovessi ricevere un invito ad una sfilata a Milano non posso neanche osare ad andarci col mio donna-neandertal-paesello-krukka-chic !! Che sono tutti li a fare foto fuori e dentro ed inside and outside ? Tutto programmato . Che sollievo. Martina
    BloggHer women's kaleidoscope

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  4. Sono molto d'accordo con te Rossana sulla questione che tu affronti con molta ironia ma che risulta uno degli argomenti che affronto più spesso con il mio compagno ( fotografo di streestyle ). Da tempo infatti sta portando avanti un progetto di foto street nella nostra zona ( Lucca- Pisa - Livorno ). Missione assai complicata, qualche volta aspettiamo per ore prima di individuare qualcuno con un look davvero interessante. Per motivi economici non possiamo essere presenti a tutti gli eventi e comunque entrambi crediamo fortemente in quanto affermi ovvero che lo Street style significhi fotografare le persone che pascolano per i fatti loro per strada. Così ... testardi non molliamo... ma è dura! A presto.

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  5. GRANDE!infatti gli unici e veri sono the sartorialist prima maniera e facehunter.nati anni e anni fa iniziando a fotografare solo gente comune per strada e i primi siti come fruits( foto su foto di ragazzine giapponesi e coreane dette fruits) .

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  6. Il "Grazie al cazzo" riassume il tutto con estrema precisione. Condivido tutto.
    Eve

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  7. Meno male che ci sei tu con la tua ironia a ricordarci che la vita vera è un'altra robba!
    Se uno ci segue per strada non vuole fotografare il ns. outfit/streetstyle ma + probabilmente violentarci, derubarci, picchiarci... facciamocene una ragione
    - tacco 12 + corso di autodifesa

    :)

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  8. Questo articolo è FENOMENALE. E sono sicura rappresenti l'opinioni della maggior parte di "noi comuni mortali". Fenomenale... Ti seguo assolutamente!

    Love, Serena - TheChicWay

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  9. perfettamente d'accordo. io sono anche convinta che la maggior parte delle editors si infighetti SOLO per le settimane della moda, perchè in the september issue si vedono benissimo tonne goodman &co spettinate e sciatte. secondo me sono quelli ai livelli più bassi (tipo assistenti ecc ecc)a volersi infighettare per sembrare "qualcuno"

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  10. Parole sante!!! Che poi, diciamocelo, tra tutto lo street style proposto il 95% è puro circo (leggi anche: Brian Boy cyber bimbominkia, Anna Dello Russo Tutankamon redivivo, etc), solo il restante 5% si salva. Forse.

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  11. Parole sante... Anch'io vorrei vedere le varie muse vestirsi col mio budget e senza tutti i capi iper cool che piovono dal cielo.

    Ma chi è rimasto a fare vero street style? Sartorialist?

    LKF

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  12. Sei unica ed io continuero' a leggerti fino alla fine dei miei giorniiiiiiiiiii.

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  13. sono stra-d'accordo con te.
    anch'io avevo sentito sta storia di fotografi che chiamano ragazze per organizzare una "spontanea" foto di streetstyle e ovviamente i risultati sono al pari di un servizio fotografico che vuole simulare scatti distratti.

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  14. Concordo su tutto. L'unico blog di street style che seguo è "o alfaiate lisboeta". Per lo meno sembrano foto fatte lontano dall'orbita dei grandi eventi modaioli.

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  15. è proprio ciò che va contro la mia idea di fashion blog. Blogger che comprano cose SOLO per il blog, che si vestono e scattano SOLO per il blog. è una cosa che non sopporto :)

    VeryBerryBee

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  16. concordo con quello che dici, va bene osare ma un po' di decenza è comunque necessaria e comunque in italia le ragazze si omologano troppo!

    C:

    http://moneygonefor.blogspot.com/

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  17. Io sostenevo fosse tutto un bluff ! Grande articolo :)

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