Chi sia Dior, credo che anche i sassi lo sappiano.
Chi sia Chiara Ferragni, credo lo sappiano tutte le persone che hanno lurkato il web modaiolo negli ultimi anni.
Sicuramente gli ultimi dodici mesi hanno visto un boom del fenomeno blogger anche in Italia, e, malgrado molte reticenze, non si può non riconoscere che Chiara Ferragni sia stata la blogger che ne ha tratto maggior beneficio sotto tanti punti di vista.
Non è cosa insolita leggere di sue più o meno" importanti collaborazioni", quali Benetton e Morello ( preciso che non amo ne l'uno ne l'altro) e sinceramente non me ne meraviglio visto l'ammontare dei suoi contatti giornalieri.
Perchè?
Pubblicità gratuita, su larga scala e già predisposta nel giusto segmento di pubblico che interessa all'azienda.
Insomma una manna per badget limitati ed un modo per mostrare un finto interesse verso questi nuovi fenomeni legati al mondo della moda.
Dior invece rimane una grande incognita.
Leviamo il fatto che sicuramente Dior non ha bisogno della pubblicità di cui sopra..cosa rimane?
Farsi rappresentare da una blogger con outfit spesso già visti in blog francesi giorni prima?
Farsi rappresentare da una blogger che spesso trascura molti dettagli della sua persona e del suo sito ?
Farsi rappresentare da una blogger che spesso in passato ha usato spudorati fake?
Credo che tutti questi mie dubbi siano riassumibili in un semplice concetto, in questo caso, non rispettato: meritocrazia.
Tutto ciò mi lascia...come dire?
Rossana

Ahahah ma tu sei troppo buona!!!
RispondiEliminaIn quella foto ha i capelli SPORCHI.
Si può andare da Dior coi capelli sporchi?
Attenta ora sarai invasa da bimbetteminkia (con la K sennò non vale) pronte a difenderla!
Giuly!
Giulia, credo di essere molto poco interessante per le bimbeminchia (la K la rifiuto io).
RispondiEliminaSi in effetti dovrei/vorrei essere più perfida.
Te sei scema invece, ancora devi fare gmail? Vuoi mollare quell'insulsa piattaforma dove posti o no?
Rossana
come non essere d'accordo con te?
RispondiEliminasono avvilita anche io!!
Ciao Luna!!!
RispondiEliminaGrazie per essere passata!!!!
Siamo tutte un po' più avvilite in questi giorni!
Rossana
Anche io sono avvilitissima. Da Dior proprio non me l'aspettavo! Forse c'è la necessità, da parte di Dior, di rivolgersi ad un pubblico più giovane, almeno in Italia? In ogni caso, non capisco la scelta di marketing, che secondo me non fa altro che penalizzare il marchio, almeno agli occhi di tutti coloro che, come me, vedono in Dior sinonimo di classe e di alto livello... Insomma una garanzia.
RispondiEliminaScegliere una testimonial come Chiara Ferragni, appunto non curata a 360° - criticabile o meno, ma questo è - e soprattutto non di classe (non basta vestire firmato, per essere raffinati), manda un segnale preoccupante. C'è grossa, grossa crisi, continuo a ribadirlo. Forse Chiara rappresenta semplicemente al meglio i valori dei ventenni di oggi? Apparire è il must, quello che c'è sotto non è importante? (v. i peli portati con disinvoltura o le unghie "very ugly", nonostante le migliaia di euro indossati. Meglio investire in una nuova borsa firmata che in una ceretta o in una buona manicure)
A me così sembra di offendere la sua generazione che, ne sono certa, sa bene quanto sia importante la cura e l'amore per la propria persona e il proprio corpo, in primis. E' così importante vestire firmato? Personalmente, da quando seguo il fenomeno dei fashion blog, mi sono venute a noia tutte le borse, scarpe e must have su cui ho sbavato per anni. Apprezzo per esempio una ragazza come Irene Colzi che si veste con brio ed è curata, nonostante non spenda e spanda in ogni dove. Insomma, secondo me sarebbe lei il genere di blogger su cui puntare. Perché sono sicura che di fronte ad una collaborazione con Dior si sarebbe sentita talmente onorata da dare il meglio, in qualsiasi campo. Lavaggio dei capelli compreso.
Un abbraccio a tutte! :-*
a.
Ciao Alessandra, grazie per essere passata.
RispondiEliminaCondivido in pieno il tuo pensiero.
Soprattutto non ci si può porre come icone di stile quando non si ha una cura minuziosa della propria immagine
A presto
Rossana
Però ha un sacco di borse e scarpe bellissime *_*!
RispondiEliminaKi le potrebbe avere? Roby
Carino questo blog :)
RispondiEliminahttp://allamodaeconstile.blogspot.com/
Ciao Sassy!
RispondiEliminaGrazie mille!!!!
Seguici!
Passerò a trovarti al più presto anche io!
Rossana
@Anonima/Roby
RispondiEliminaAvrà anche tante borse.
Ma lo stile non è direttamente proporzionale ai soldi in banca.
Rossana
Ma chi ha tanto da criticare sa per caso di cosa si tratta esattamente questa collaborazione con Dior?
RispondiEliminaPoi, sicuramente non ci vuole tanto a capire che the blonde salad ormai è conosciuto da tutti coloro che si interessano di moda sul web, è stato un successo enorme al contrario di molti blog che, per quanto possano essere ben fatti o più meritevoli di attenzione da parte di Dior, in confronto sono sconosciuti. Ecco perché i brand e le grandi firme se ne interessano.
Se poi volete aggrapparvi alle unghie "very ugly".......
@ anomimo
RispondiEliminaIo parlavo di qualità appunto, non di notorietà pubblica.
Se leggi bene nella premessa c'è chiaramente scritto che theblondesalad è sicuramente la blogger italiana più conosciuta.
E a livello di basso marketing va benone,
In Italia tante persone sono famose e note per pochi meriti.
Ce le dobbiamo anche far piacere per forza?
No assolutamente non ce la si deve far piacere per forza.
RispondiEliminaMa non capisco perché la vedete così poco meritevole. Di meriti in campo di moda ne ha senz'altro più la fashion blogger chiara ferragni che è stata abile nel rendere il suo blog affermatissimo, ha creato una linea di scarpe tutta sua, e ha moltissimi contatti di vario genere, piuttosto che una brava, bella, simpatica e stilosa che però non è riuscita a emergere, vuoi per sfiga, vuoi per ingiustizia.
Per curiosità, secondo te Dior chi avrebbe fatto meglio a contattare?
Di meriti a livello di marketing e comunicazione ne ha tantissimi, te lo riconosco.
RispondiEliminaCome "prodotto" in senso economico è riuscita a valorizzarzi a pieno.
La mia critica era legata proprio a questo.
Dovrebbe elevarsi a livello di qualità, soprattutto ora.
Dettagli e particolari della sua persona, delle foto e del blog.
Per il resto io non rientro nello schieramento" detesto la Ferragni", bada bene.
Mi limito a dire ciò che mi piace e ciò che non mi piace.
Spesso lei a me non piace, non perchè non abbia meriti, ma perchè li mal sfrutta qualitativamente.
Che fashion blogger avrebbe dovuto chiamare Dior per me?
Nessuna.
Semplice.
Cara,tu che ne capisci qualcosa di marketing... ma le aziende non leggono le maree di critiche che ha in giro?
RispondiEliminaNon vedono a volte come è concia?
Sisi, mi faccio l'account google..ma è lo stesso di gmail? Parla umanoide per un attimo.
Non scrivi proprio più nemmeno per la testata?
Giulia
Io non capisco perché quando si parla di the blonde salad, i detrattori tirano sempre in ballo una cosa: la meritocrazia.
RispondiEliminaLa Ferragni non merita quello sponsor, la Ferragni non merita quella collaborazione, la Ferragni non merita la sua linea di scarpe, la Ferragni non merita la sua rubrica, ci sono molte persone più meritevoli, sono avvilita, bla bla bla.
Questa benedetta meritocrazia lasciatela ai concorsi pubblici, perché con il marketing c'entra tanto quanto i cavoli a merenda.
@ Giulia.
RispondiEliminaSi che le vedono ma a loro interessano i numeri.
Numero di contatti, commenti, tipo di pubblico, fasce orarie, segmento di pubblico etc.
Lo sai come funziona anche tu alla fine.
Si gmail e google sono la stessa cosa.
Per me puoi continuare a commentare anonima..ricordati di firmarti perchè non esce il tuo nome.
Te lo dicevo per comodità tua!!:-)
No, non scrivo più per loro per questioni che, se mi scriviti in inbox su facebook o via mail, ti spiego.
Bacioni cara.
@ Anonimo.
Infatti io ho scisso gli ambiti.
Ho parlato di qualità e marketing in modo separato.
Forse hai letto di fretta.
Questo è, volutamente ed in modo evidente un blog di moda, non vedo perchè dovrei trattare della meritocrazia nei concorsi pubblici.
Avrei aperto un blog di denucia sociale probabilmente.
Fermo restando, che se vuoi iniziare l'argomento, qua nei commenti, sono anche a dispozione.
Rispondo a tutto senza alcun problema.:-)
Probabilmente, però, sarebbe un filino OT.
Rossana
Ma no, ovvio, mica volevo mettermi a parlare di meritocrazia nei concorsi pubblici.
RispondiEliminaMi chiedevo soltanto perché, secondo te, il fatto che Dior abbia contattato la Ferragni per una collaborazione non rispetta la meritocrazia (Lo scrivi alla fine del tuo articolo).
Perchè non credo sia una mossa adeguata per una maison storica come Dior.
RispondiEliminaIndipendemente dalla Ferragni, non dovrebbero ricorrere a certe tipologie pubblicitarie a mio parere.
Anche perchè non le trovo nemmeno congruenti con un loro possibile obiettivo.
Comunque per ulteriori considerazioni, è evidente, come giustamente sostenevi tu, che bisogna capire di cosa si tratta esattamente.
Il mio era un pensiero senza fini e soprattutto non fazioso.
Comunque anonimo ( puoi firmati se ti va ) mi ha fatto piacere questa piccola diatriba, hai contribuito ad alzare il livello dei commenti.
Quindi grazie!
Rossana
Ciao Rossana!
RispondiEliminasono d'accordissimo con tutto ciò che hai scritto tu, sia nel post che nei commenti.. non voglio neanche dilungarmi a scrivere che cosa ne penso di questo personaggio.. se vuoi passa dal mio blog (che non è un fashion blog)
Ciao,
C
Ciao C.,
RispondiEliminaCredo che, per fortuna, sia un pensiero di tanti ormai.
Si, certo passo subito!
Rossana
Siete solo delle Vipere...povere voi.
RispondiEliminaQuanta invidiaaaa!
LA GELOSIA TI PORTA VIA ROSSAAAAA
RispondiEliminaSTRANO CHE SUL TUO BLOG NON CI SIANO FOTO TUE DI OUTFIT...CHISSà PERCHè ! FORSE PERCHè SEI UNA VACCA ORRIBILE CHE NON SE LO PUò PERMETTERE! TI DO UN CONSIGLIO CHIUDI QUESTO BLOG. FA VERAMENTE SCHIFO. LE TUE SCENE ISTERICHE DI GELOSIA NON INTERESSANO A NESSUNO, GRAZIE.
"è stata abile nel rendere il suo blog affermatissimo, ha creato una linea di scarpe tutta sua, e ha moltissimi contatti di vario genere"
RispondiEliminaE questo, signore e signori, è il concetto di talento all'italiana!
Chi non vuol capire si attacchi al tram.
la ferragni è un genio nell'ambito, emerge col nulla ed esprime il concetto di fama e riconoscimenti senza aver fatto niente; è sveglia, e sa vendersi. lei fa il suo gioco,e lo fa bene, al massimo sono le case di moda "elitarie"che non dovrebbero "abbassarsi" a un prodotto di massa.
RispondiEliminaper il resto, non commento Dior,in quanto sono ben più avvilita dalle testimonial di Chanel Lily Allen e Blake Lively...annap